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Corriere del Ticino 11/12/2020

Corriere del Ticino 27/11/2020

 

Four Ticino N.36 - dicembre 2020-marzo 2021

Corriere del Ticino 20/11/2020

 

Corriere del Ticino 13/11/2020

 

Corriere del Ticino 6/11/2020

 

Corriere del Ticino 30/10/2020

 

Corriere del Ticino 23/10/2020

 

Corriere del Ticino 16/10/2020

 

Corriere del Ticino 09/10/2020

 

 

SERVIZI FINANZIARI: COLLABORARE PER VINCERE

Il ruolo di Carthesio a favore di gestori e consulenti indipendenti

Le vicende legate alla pandemia condizionano uno scenario fi nanziario che da anni registra evoluzioni, se non vere rivoluzioni, destinate ad incidere in particolare sull’attività dei gestori patrimoniali indipendenti, trustee, consulenti. Le nuove norme, complesse e stringenti, recepite all’interno dell’ordinamento svizzero, sono culminate nella promulgazione della nuova Legge sui Servizi Finanziari (LSerFi) e di quella sugli Istituti Finanziari (LisFi).

Ciò vuol dire adeguamenti strutturali ed organizzativi, ma soprattutto importanti adempimenti nelle aree compliance e risk management. Le normative, sulla scia di quanto peraltro già defi nito a livello comunitario, prevedono criteri di segmentazione della clientela ed una corrispondente attenta selezione della gamma dei prodotti offerti. Quanto al risk management, è evidente la rilevanza e la complessità che il tema presenta all’interno di panorami come quelli attuali.

Oggi che tutti gli intermediari operano su di un piano di parità, sottoposti a rigidi criteri di revisione ed alla supervisione della FINMA, in modo diretto od attraverso i nuovi Organismi di Vigilanza per gestori indipendenti e trustee, la possibilità di incorrere in “incidenti”, anche solo per mancanza di diligenza od assenza di adeguate procedure interne, può costare caro in termini di responsabilità amministrativa, civile, se non addirittura penale. La via, per gli organismi minori, può essere quella della fusione, della cessione in outsourcing di funzioni complesse e sensibili, oppure l’instaurazione di una partnership con un’entità solida, sperimentata, adeguatamente strutturata e competente per svolgere tali funzioni. Carthesio, presente da decenni sulla piazza fi nanziaria ticinese ed internazionale quale intermediario autorizzato e sottoposto, fra i primi in Svizzera, alla sorveglianza statale, si propone quale partner “integratore” di queste entità alle prese coi nuovi scenari, che vedono peraltro una riduzione progressiva dei margini operativi e dei ricavi a fronte dei maggiori costi che i nuovi adempimenti comportano.

Con questa partnership i professionisti hanno modo di dedicarsi alla loro clientela e sviluppare il proprio business, potendo contare su servizi e prodotti, competenze ed esperienza del team Carthesio. Un team specializzato che offre una piattaforma tecnologica integrata per investimenti collettivi, servizi di wealth management, operation, compliance, risk management e amministrativi. Il rapporto di partnership, in cui il professionista mantiene la sua piena indipendenza, è modulato nel modo operativamente più valido e conveniente, in funzione delle masse gestite, della tipologia di clientela e della sinergia più effi ciente. Una formula conveniente e fl essibile per guardare al futuro in modo nuovo e con meno problemi.

Scarica l'articolo apparso sul Corriere del Ticino del 04/09/2020